Racconto e foto di
Rosetta Cesare in Montalto
Era il Settembre del 1942....
Era stata un'estate torrida, mia mamma nata Crocifissa ma “ribattezzata” Crocetta dalla famiglia di mio padre... era in procinto di dare alla luce la secondogenita tra un allarme di guerra e un'altra corsa ai rifugi, che come mi risultò dopo, si trovavano “o munti” di Lascari. Mio padre Pasquale detto anche scherzosamente Cale' (da me...) era stato richiamato in guerra e si trovava a Modica. Così mia mamma assistita dalle mie zie e “nonna” Concettina (la seconda moglie di mio nonno Francesco Catanese) mi diede alla luce tra un allarme e un altro... in via Roma nella casa accanto alla famiglia Giallombardo di 'u zzu Antonio Cesare che i miei genitori avevano in affitto e come mi disse Antonio, sempre casa di Cesare era.... Battagliera dal primo gemito!
Come mi avrebbero chiamata era già destinato dal fatto che tutte due le mie nonne si chiamassero Rosa e tutte e due Catanese per giunta. Le Rose nate prima di me vennero chiamate: Rusidda, poi Rosina e a me toccò Rosetta che sembrava più moderno... dopo di me nacque qualche Rosellina....Crescendo mi lamentavo con mia mamma che non mi piaceva il mio nome...era “antico”....e lei con la sua vena poetica mi diceva che io ero “il bocciolino di due rose”... Decisi di “aggiornare” il mio nome e quando andai a Palermo per i miei studi ero Rossella (avevo letto con gusto il romanzo di “Via col vento...” Haha!) A Milano tornai ad essere "la Rosetta" e a Chicago divenni Rosy, Rosey, Rose per le mie clienti ed amiche. Ma il nome più bello me lo diedero i miei figli, e poi i miei nipoti: Mamma e Nonna! Mia figlia ha voluto onorarmi dando il mio nome di nascita alla mia dolce nipote Jacklyn Rose.
Collezione: Cesare Rosetta. Luogo e data ripresa: Lascari, scuola elementare, anno 1951. Rosetta Cesare, Caterina Russo, Sarina Messina, Maria Sapienza (Pupetta), Maria Curreri, Mimma Schittino, Pina Maniscalco... ed altre (?)